Call For Paper "Segni e Comprensione" N.114 (2026) - Deadline: gennaio 2027

Marcuse e il nostro tempo

La call for papers invita a contributi originali per un riesame sistematico dell'opera di Herbert Marcuse, inteso come "teorico critico dell'emancipazione", a partire dall'attualità della sua diagnosi di una modernità segnata dalla chiusura dell'universo politico e dalla difficoltà di oltrepassare l'ordine costituito del discorso e dell'azione. Il focus è sulla critica marcusiana della civiltà occidentale, che stabilizza una repressione permanente degli istinti, e sulla sua lettura della tecnologia non come semplice apparato neutrale, ma come modo storico di organizzazione sociale: nel capitalismo essa tende a operare come strumento di controllo e di dominio totale, mentre in un orizzonte socialista liberato potrebbe diventare leva di emancipazione del lavoro e di liberazione delle potenzialità umane.

I nuclei tematici sono:

1. genealogia del pensiero marcusiano, dai lavori giovanili e dalla "sintesi di Friburgo" fino al passaggio dall'ontologia della storicità alla critica della tecnologia come progetto storico di dominio. In questo quadro si collocano la rilettura dei Manoscritti del 1844 di Marx, decisiva per riallacciare filosofia, critica dell'economia politica e prassi, e il confronto con la Scuola di Francoforte o con interlocutori eterodossi. 
2. l'intreccio tra teoria critica e psicoanalisi, con la trasformazione della metapsicologia freudiana in una "scienza politica", l'elaborazione del principio di prestazione come forma storica del principio di realtà, la distinzione tra repressione fondamentale e addizionale e la funzione liberativa della rimembranza contro reificazione e falsa coscienza.
3. la teoria sociale della società opulenta: razionalità tecnologica, unidimensionalità, desublimazione repressiva, produzione di bisogni falsi e integrazione dei soggetti nel sistema. 
4. dimensione estetica come negazione e memoria, tra Schiller, Kant e la possibilità di una realtà non repressiva fondata sulle leggi del gioco e della bellezza, includendo il problema dell'arte dopo Auschwitz e il ruolo della musica e della cultura di massa. 
5. prassi politica: New Left, diritti civili, anticolonialismo, femminismo radicale e critica della tolleranza repressiva.


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e-ISSN: 1828-5368