Storia epidemiologica del "morbo crudele" (1918-20). Studi di caso su esordio, sorveglianza e profilassi dell'influenza spagnola (gli Stati Uniti)
Abstract
It
Molto è stato scritto, soprattutto nell'ultimo decennio, sul "morbo crudele", ossia l'epidemia di spagnola scatenata da un agente infettivo influenzale che dilagò su scala intercontinentale in tre ondate successive dall'inverno del 1918 alla primavera del 1920. Questo lavoro propone qualche elemento aggiuntivo di conoscenza e suggerisce alcuni spunti di riflessione nell'ambito dell'ampio panorama di approcci metodologici al tema e nel conseguente dibattito storiografico che si è all'improvviso vivacizzato per due motivi fondamentali che, tra l'altro, hanno finito casualmente e sotto molti aspetti quasi per sovrapporsi: il primo è stato il centenario dalla manifestazione di influenza spagnola, che attorno al biennio 2018-20 ha sollecitato, soprattutto in Europa e in Nord America, un po' meno intensamente in altre parti del mondo, un grande numero di pubblicazioni; il secondo motivo, che ha impattato drasticamente sul contesto scientifico e culturale internazionale approntato dal primo, la recente, terribile pandemia da Covid-19. Di conseguenza, la mescolanza, la reciproca integrazione e l'ibridazione degli studi mono e interdisciplinari sui due eventi lontani un secolo l'uno dall'altro, ma entrambi straordinari specialmente per mortalità e quindi per ogni livello, istituzione e forma della vita associata, rendono ancora adesso davvero difficile, specificatamente per l'epidemia di spagnola, un'operazione di sintesi interpretativa e metodologica che sia – al di là dell'intrinseca perfettibilità di qualsiasi ricerca di storia – ampiamente condivisa già solo per i criteri che orientano la scelta, il trattamento e l'interpretazione delle fonti.
En
Much has been written, especially in the last decade, about the "cruel disease," that is, the Spanish flu epidemic triggered by an influenza infectious agent which spread on an intercontinental scale in three subsequent waves from the winter of 1918 to the spring of 1920. This work offers some additional elements of knowledge and suggests a few points for reflection within the broad panorama of methodological approaches to the subject and in the resulting historiographical debate, which suddenly became more animated for two fundamental reasons that, moreover, have almost accidentally and in many ways overlapped: the first was the centenary of the Spanish flu outbreak, which, around 2018-2020, prompted a large number of publications, especially in Europe and North America, and somewhat less intensely in other parts of the world; the second reason, which drastically impacted the scientific and cultural context prepared by the first, was the recent, terrible Covid-19 pandemic. As a consequence, the blending, mutual integration, and hybridization of mono- and interdisciplinary studies on the two events separated by a century yet both extraordinary, especially for their rate of death, and therefore for every level, establishment, and form of social life, still make it truly difficult, specifically regarding the Spanish flu epidemic, to achieve an interpretive and methodological synthesis which – beyond the intrinsic potential for improvement of any historical research – is widely shared even just in terms of the criteria guiding the selection, treatment, and interpretation of sources.
Molto è stato scritto, soprattutto nell'ultimo decennio, sul "morbo crudele", ossia l'epidemia di spagnola scatenata da un agente infettivo influenzale che dilagò su scala intercontinentale in tre ondate successive dall'inverno del 1918 alla primavera del 1920. Questo lavoro propone qualche elemento aggiuntivo di conoscenza e suggerisce alcuni spunti di riflessione nell'ambito dell'ampio panorama di approcci metodologici al tema e nel conseguente dibattito storiografico che si è all'improvviso vivacizzato per due motivi fondamentali che, tra l'altro, hanno finito casualmente e sotto molti aspetti quasi per sovrapporsi: il primo è stato il centenario dalla manifestazione di influenza spagnola, che attorno al biennio 2018-20 ha sollecitato, soprattutto in Europa e in Nord America, un po' meno intensamente in altre parti del mondo, un grande numero di pubblicazioni; il secondo motivo, che ha impattato drasticamente sul contesto scientifico e culturale internazionale approntato dal primo, la recente, terribile pandemia da Covid-19. Di conseguenza, la mescolanza, la reciproca integrazione e l'ibridazione degli studi mono e interdisciplinari sui due eventi lontani un secolo l'uno dall'altro, ma entrambi straordinari specialmente per mortalità e quindi per ogni livello, istituzione e forma della vita associata, rendono ancora adesso davvero difficile, specificatamente per l'epidemia di spagnola, un'operazione di sintesi interpretativa e metodologica che sia – al di là dell'intrinseca perfettibilità di qualsiasi ricerca di storia – ampiamente condivisa già solo per i criteri che orientano la scelta, il trattamento e l'interpretazione delle fonti.
En
Much has been written, especially in the last decade, about the "cruel disease," that is, the Spanish flu epidemic triggered by an influenza infectious agent which spread on an intercontinental scale in three subsequent waves from the winter of 1918 to the spring of 1920. This work offers some additional elements of knowledge and suggests a few points for reflection within the broad panorama of methodological approaches to the subject and in the resulting historiographical debate, which suddenly became more animated for two fundamental reasons that, moreover, have almost accidentally and in many ways overlapped: the first was the centenary of the Spanish flu outbreak, which, around 2018-2020, prompted a large number of publications, especially in Europe and North America, and somewhat less intensely in other parts of the world; the second reason, which drastically impacted the scientific and cultural context prepared by the first, was the recent, terrible Covid-19 pandemic. As a consequence, the blending, mutual integration, and hybridization of mono- and interdisciplinary studies on the two events separated by a century yet both extraordinary, especially for their rate of death, and therefore for every level, establishment, and form of social life, still make it truly difficult, specifically regarding the Spanish flu epidemic, to achieve an interpretive and methodological synthesis which – beyond the intrinsic potential for improvement of any historical research – is widely shared even just in terms of the criteria guiding the selection, treatment, and interpretation of sources.
Keywords:
epidemia; pandemia; Prima guerra mondiale; catastrofe; crisi; influenza spagnola; emergenza sanitaria; governo dell'emergenza; interdisciplinarità; Usa; Italia; Europa; storia epidemiologica; , profilassi; epidemic; pandemic; First World War; catastrophe; crisis; Spanish flu; health emergency; emergency government; interdisciplinarity; USA; Italy; Europe; epidemiological history; prophylaxis
Full Text: PDF
Refbacks
- There are currently no refbacks.


